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La Marchesa COLOMBI

La Marchesa COLOMBI


Nata a Novara nel 1840, morta a Torino nel 1920. Pseudonimo di Maria Antonietta Torriani. È stata una delle scrittrici più importanti del periodo tra Ottocento e Novecento. Fuggì giovanissima dal collegio per cercare fortuna a Milano, dove svolse attività politica con la femminista e socialista Anna Maria Mozzoni. Sposò nel 1875 il giornalista Eugenio Torelli Viollier col quale fondò, nel 1876, il “Corriere della Sera”. Collaborò firmandosi dal 1877 con lo pseudonimo “Marchesa Colombi” (tratto da una commedia di Paolo Ferrari), a giornali e riviste, come critico, esperta di moda e buone maniere, opinionista e fu prolifica scrittrice di racconti e romanzi anche per l’infanzia. Si separò dal marito dopo alcuni anni di matrimonio, evento che le procurò l’allontanamento e l’isolamento dalla società borghese del tempo. Continuò comunque la propria attività di scrittrice di successo: alcune sue opere vennero tradotte in vari paesi. Ambientò diversi romanzi e racconti a Novara e nel territorio novarese. Si trasferì a Torino e dopo il 1900 si appartò dagli ambienti mondani e letterari. In questa città si spense il 24 marzo 1920.
Negli ultimi anni della sua vita, dopo essersi defilata dalle scene letterarie, su invito dell’amico Carutti di Cantogno, con il quale ebbe una sincera amicizia, la Marchesa Colombi si stabilì per lunghi periodi nella sua villa di Cumiana (via Giaveno), Visse volontariamente appartata, come testimoniano alcune lettere e la quasi totale inattività letteraria. E’ sepolta a Cumiana.