Contribuenti TARI: privati cittadini ed attività commerciali – artigianali – produttive.
Piano finanziario, tariffe e modulistica
Attivazione
La TARI è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani.
La tassa rifiuti non viene attivata d'ufficio, automaticamente, ma esclusivamente su presentazione di apposita dichiarazione da parte del contribuente, debitamente sottoscritta, entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui ha avuto inizio l’occupazione, detenzione o possesso.
L’obbligazione tributaria decorre dal giorno in cui inizia l’occupazione, il possesso o la detenzione dei locali o delle aree soggetti al tributo.
Il tributo è dovuto per il periodo dell’anno, computato a giorni, nel quale permane il possesso o la detenzione dei locali o delle aree soggette al tributo.
Variazione
Ai fini dell’applicazione della tassa, la dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi, sempre che non si verifichino modificazioni dei dati dichiarati da cui consegua un diverso ammontare del tributo. In quest’ultimo caso il contribuente è tenuto a presentare una dichiarazione di variazione TARI, tramite apposito modulo reperibile qui sotto, sempre entro il termine del 30 giugno dell'anno successivo.
Le variazioni intervenute nel corso dell’anno, relative in particolare alle superfici e/o alla destinazione d’uso, che comportano un aumento o una diminuzione del tributo producono effetto dal giorno di effettiva variazione degli elementi stessi.
Cessazione
La cessata occupazione/detenzione o possesso dei locali o delle aree deve essere denunciata utilizzando apposito modulo reperibile qui sotto, entro il 30 giugno dell’anno successivo al suo verificarsi. Se presentata successivamente a tale termine, occorrerà allegare alla richiesta di cessazione idonea documentazione attestante la data di effettivo rilascio dell'immobile.
Modulistica compilata, sottoscritta e completa del documento di identità del dichiarante oltre agli ulteriori eventuali allegati richiesti.
Si verrà inseriti nella banca dati dei soggetti passivi TARI, verranno recepite le successive variazioni, nonché riscontrate le eventuali domande di sgravio, rimborso, rateazione, riduzione, agevolazione che verranno comunque autorizzate dal personale addetto dell'Ufficio Tributi.
SCADENZE ANNO 2026
- ACCONTO
- PRIMA RATA 30 aprile 2026
- SECONDA RATA 31 luglio 2026
- TERZA RATA 30 settembre 2026
SOLUZIONE UNICA
31 luglio 2026
-UNICA RATA
16 dicembre 2026
MODALITA' DI PAGAMENTO
Il pagamento del tributo deve essere effettuato utilizzando l’avviso di pagamento PagoPA in allegato.
Il pagamento potrà avvenire presso: le agenzie della banca; gli sportelli ATM abilitati delle banche; gli esercenti convenzionati con i PSP aderenti al sistema PagoPA (tabaccherie, ricevitorie, edicola, bar, farmacie e supermercati) e gli Uffici Postali. In alternativa si potrà utilizzare l'home banking dei Prestatori Servizio di Pagamento (PSP) riconoscibili dai loghi CBILL o pagoPA o tramite app di pagamento elettronico (Es. Satispay, Paypal)
E’ altresì possibile effettuare il pagamento tramite modello F24 scaricando, previa identificazione digitale, il modello precompilato accedendo all’Area Personale del
Portale del contribuente.
Eventuali variazioni TARI presentate dai contribuenti allo sportello comunale successivamente all'elaborazione degli avvisi di riscossione, e pertanto non recepite in questo avviso, saranno oggetto di successiva e puntuale elaborazione nell'anno 2026.
Ai sensi della Delibera 444/2019/R/rif "Disposizioni in materia di trasparenza nel servizio di gestione dei rifiuti urbani e assimilati" che approva il "Testo Integrato in tema di Trasparenza nel servizio di gestione dei Rifiuti" (TITR), tutti gli enti gestori sono tenuti a pubblicare sui propri siti internet dei contenuti informativi minimi obbligatori (trasparenza del servizio) al fine di diffondere la conoscenza e la trasparenza delle condizioni di svolgimento dei servizi a beneficio dell’utenza. L'allegato "A" alla succitata delibera disciplina l'obbligo di trasparenza.